The Merchant of Venice

1000
Nel tardo medio evo Venezia è già la capitale europea del commercio.
A dimostrazione di questo nel 1060 la principessa Teodora Ducas, figlia dell’imperatore di Bisanzio, sposa il Doge Domenico Selvo. Inizia così la storia del profumo e della cosmetica a Venezia, che diventerà nei secoli successivi, il centro dell’arte profumatoria dell’Europa e del mondo allora conosciuto.
1200
Inizia l’attività delle “mude”,
le carovane navali dei mercanti di Venezia verso l’Oriente e il Medio Oriente, organizzate periodicamente per volere della Repubblica di Venezia, con finalità di scambio commerciale. I mercanti veneziani scambiavano merci prodotte in patria con spezie, incenso, profumi e sete provenienti dall’Asia e dal nord Africa, attraverso la Via della seta e le rotte marittime controllate da bizantini e arabi. Lavorate a Venezia, queste materie prime si dirigono poi in varie parti d’Europa, oggetto della brama di donne e uomini disposti a pagare somme ingenti per accaparrarsele.
1271
Marco Polo parte per il suo primo viaggio verso la Cina.
Al suo ritorno introduce a Venezia molti aspetti culturali della Cina includendo con questi la cura del corpo. Molti i nomi di sostanze profumate vegetali e animali contenuti nel “Milione” il suo libro che tratta del resoconto di viaggio.
1400
Con la quantità di materie prime provenienti dai commerci a disposizione,
inizia un periodo di grande splendore per l’arte profumatoria veneziana. Nascono le Corporazioni dei Saoneri e dei Muschieri che trasformano il lavoro artigianale legato alla cosmetica in una vera e propria arte.
1500
Testimonianza dell’interesse per la composizione di profumi e cosmetici
sono le numerose pubblicazioni che l’editoria veneziana del Cinquecento dedica a ricettari e trattati che svelano i “segreti” della loro fabbricazione e promettono bellezza, fascino, ma anche effetti salutari. Tra le varie pubblicazioni, il testo più importante è il Notandissimi Secreti dell’arte Profumatoria, pubblicato a Venezia nel 1555 e contenente 300 ricette, dall’arte di tingere i capelli a quella di profumare il corpo, la casa, la biancheria e per coprire l’odore di concia degli accessori in pelle.
1600
I maestri saoneri e profumieri veneziani
vengono chiamati nelle corti europee ed in particolare in Francia ad esercitare la loro arte come veri e propri artisti. A Venezia ricche e meno ricche botteghe trovano molta fortuna esponendo una grande varietà di acque e paste profumate per soddisfare le richieste più esigenti e sono 400 i parrucchieri e i barbieri che operano nella sola città, a testimonianza delle attenzioni dei veneziani per la cura della persona.
Il marchio The Merchant of Venice prende vita dall’anima di Venezia; e propone diversi prodotti basati nella tradizione profumiera della Repubblica Veneziana, nella sua maestria per  l’artigianato di alta qualità, e nei suoi centenari rapporti mercantile con l’Oriente.

  • The Merchant of Venice
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La linea di punta è la Murano Collection, una collezione di sei Eau de Parfum dal design che si ispira alle antiche creazioni dei mastri vetrai dell’Isola di Murano. La linea propone un vasto assortimento per la body care ed include inoltre una linea accessoria di altre referenze complementari al mondo The Merchant of Venice.
Il Primo Flagship Store aperto è situato a Campo San Fantin, nel cuore di Venezia, in una storica e ricchissima farmacia di fianco al famoso Teatro La Fenice.